Una nuova storia di Dissidia prende vita nel cuore della Tokyo contemporanea, dove i leggendari guerrieri di Final Fantasy vengono richiamati per impedire la distruzione del mondo. Il gioco propone un’arena competitiva 3 contro 3 in cui due squadre si sfidano a eliminare un boss nel minor tempo possibile, dando vita a battaglie frenetiche e ricche di azione.
Con Dissidia Duellum Final Fantasy, Square Enix imbocca una strada diversa rispetto ai capitoli precedenti.
Niente duelli uno contro uno in stile picchiaduro: qui tutto ruota attorno a scontri di squadra 3v3, dove due team affrontano mostri e boss in una sorta di arena cooperativa ma competitiva allo stesso tempo.
Il ritmo è molto più rapido rispetto ai Dissidia classici. Ogni personaggio ricopre un ruolo specifico — combattente ravvicinato, attaccante a distanza, supporto o specialista della mobilità — e la coordinazione diventa fondamentale.
In altre parole: serve strategia, serve squadra e serve scegliere l’eroe giusto per il proprio stile di gioco.
La personalizzazione è centrale: abilità, configurazioni e nuove illustrazioni dedicate ai personaggi arricchiscono l’esperienza. E conoscendo il fandom di Final Fantasy, è facile immaginare cosa accadrà quando queste immagini inizieranno a circolare online: wallpaper, fanart, cosplay. Un ciclo infinito.
Per capire l’hype attorno a questo nuovo capitolo bisogna tornare al 2008, quando su PSP arrivò il primo Dissidia Final Fantasy: un picchiaduro 3D che riuniva eroi e antagonisti di tutta la saga.
Il successo fu immediato, tanto che nel 2011 uscì Dissidia 012, ancora oggi considerato uno dei titoli più amati della console.
La serie ha poi attraversato diverse incarnazioni: versioni arcade in Giappone, il passaggio su PS4 con Dissidia NT, e una lunga parentesi mobile con Opera Omnia, rimasto attivo fino al 2024.
Ora Dissidia torna a reinventarsi. E lo fa proprio su smartphone.
Uno degli elementi più affascinanti di Dissidia Duellum è l’ambientazione: non un mondo fantasy, non una dimensione astratta, ma una Tokyo reale e contemporanea.
Il contrasto funziona alla grande.
Immaginate:
Cloud che attraversa Shibuya con la Buster Sword sulla spalla
Lightning che combatte tra le luci di Akihabara
Rinoa che lancia magie davanti ai megaschermi pubblicitari
Un mix tra JRPG, anime urbano e atmosfere alla Persona, The World Ends With You o Tokyo Mirage Sessions.
A supervisionare il progetto c’è una figura iconica: Tetsuya Nomura, affiancato dall’artista Miki Yamashita.
Questo significa una sola cosa: design audaci, capelli impossibili, outfit memorabili e armi gigantesche.
In breve: puro Final Fantasy.
Square Enix ha già aperto le preregistrazioni su App Store e Google Play. Il gioco seguirà il modello free-to-play con acquisti in-app, una formula che si presta perfettamente a un titolo ricco di personaggi iconici.
Ogni nuovo eroe introdotto diventerà un evento per la community. E conoscendo i fan di Final Fantasy, l’hype è destinato a crescere rapidamente.